
13 Luglio 2007 - ringrazio i primi navigatori che hanno espresso le loro opinioni ed i loro consigli su questo .... sito. E' la prima esperienza del genere e può, anzi deve certamente migliorare. A presto
17 Agosto 2007 - l'impegno per ottimizzare l'esplorazione di questo spazio web ha incontrato alcune personali difficoltà, ma finalmente è stato possibile inserire nuove immagini. Vi invito comunque ad esprimere sinceramente i vostri buddi, opinioni o consigli e sarà mia cura rispondervi quanto prima tramite questo blog, oppure direttamente via e-mail. Ola
Isola d'Elba - estate 1998

4 Settembre 2007 - primo vero pensiero di questo blog: ho osservato durante questa estate, le immagini passate decine di volte ai telegiornali nazionali riguardanti le .......non trovo un aggettivo adatto a qualificare la piromania. Trovo che il termine pironame non ha nulla a che vedere con questi gesti del tutto premeditati e con un preciso secondo fine. Infatti la piromania è un vero disturbo della mente umana, tanto che l'attrazione per il fuoco per i veri piromani è tale spingersi a bruciarsi loro stessi. Questi assassini della natura hanno invece un solo obiettivo: il lucro, la speculazione edilizia oppure la ricerca di nuovi pascoli per il bestiame, comunque il conseguimento di un vantaggio personale.
Quello che agli occhi di uno spettatore inerme può sembrare un spettacolo difficile da dimenticare, per i giorni a venire non è altro che una sconfitta del genere umano, dove pochi delinquenti bruciano un patrimonio di tutti. Sicuramente mancano i mezzi sia per limitare i danni che per ricostruire quanto distrutto. Ma soprattutto manca la coltura del bene comune, manca la vera indignazione tanto che ora ci scandalizziamo e poi in futuro facciamo finta di non accorgerci che là dove è passato il fuoco, ora si trova un cantiere autorizzato da qualcuno che ha un nome e un cognome. Il bene comune finisce con il nostro nulla osta per essere sottomesso agli interessi di pochi delinquenti, non piromani. Per finire vi invito ad aderire in massa al V-day il giorno 8 Settembre 2007, sia contro i veri piromani, sia contro i falsi piromani e sia contro chiunque non vi permette di difendere il bene comune, perchè possa essere, anche se in forma goliardica, una prima dimostrazione d'indignazione. Giusto per farci l'abitudine.
21 Settembre 2007- Primo giorno d'autunno, quasi irreale. Il clima è caldo, sia quello metereologico che quello politico e sociale. La pietra "V day" scaraventata nel lago dell'indignazione generale sta creando non pochi disagi. Forse qualcuno salirà sul carro dei vincitori e pronuncerà i soliti "io lo avevo detto", ma va bene comunque. L'importate è discutere, confrorntarsi, non aspettarsi la manna dal cielo, ma partecipare, essere presenti, vivi e vivaci. Non stare solo a sentire, ma far pesare la propria presenza. Non è assolutamente scontato od inutile. Da non sottovalutare anche l'aspetto educativo per chi cresce nella nostra società, una piccola dimostrazione di particiapzione alla vita sociale. Mi è piaciuta.
12 Ottobre 2007 – argomento leggero: mentre sto scrivendo queste righe dei bambini sono sul divano a guardano i “Barbapapà”. Incredibile, ma vero. Oltre all’ovvia nostalgia di un uomo quasi quarantenne, che con i Barbapapà ci ha passato da bambino alcune liete ore, non riesco ad evitare dei paragoni con quanto viene propinato oggi in televisione. Analizzandoli si nota che l’aspetto dei protagonisti induce allegria e tenerezza, le loro avventure sono ambientate in un mondo non troppo distante da quello reale, con altri bambini ed adulti, il linguaggio è semplice e non manca il lieto fine. Certamente gli autori hanno a suo tempo ricercato questi ed altri elementi per rendere i Barbapapà apprezzabili dagli allora bambini. Ma questi sono tuttora elementi fondamentali negli autori di oggi? In caso contrario cosa è cambiato? Un bambino di oggi non corre il rischio di pensare di poter emulare Dragonball, confondendo troppo la realtà con la finzione? Pur rischiando di apparire un poco “bacchettone”, ammetto di non aver piacere che la mia prole si appassioni per cartoon violenti o che prevendono scontri virtuali tra guerrieri di varia origine. Temo che scatenino in loro un’aggressività che per la loro età può essere dannosa per sé stessi e per gli altri. Concludo anch’io con un lieto fine: i Barbapapà sono piaciuti e mi hanno chiesto di riverderli domani!
18 Ottobre 2007 – Premio Nobel: lo scienziato James Dewey Watson (
Chicago,
6 aprile 1928) premiato a Stoccolma nel 1962 per la scoperta del DNA, nel 2007 ha dichiarato che i neri sono meno intelligenti dei bianchi. Oltre a essergli grato per la sua scoperta che sicuramente più illustri scienziati hanno sviluppato in funzione della cura di malattie genetiche ed ovviamente certo che la sua intelligenza non sia sufficiente a garantirgli una dovuta considerazione nel resto del genere umano, mi permetto di partire da questa idiota affermazione per una riflessione: quale peso può avere nella vita di un essere umano la sua storia, la sua educazione oppure l’ambiente nel quale è cresciuto? Ovvero la capacità di fare le giuste scelte, di condizionare il nostro futuro, di reagire alle avversità della vita può dipendere da un mero aspetto genetico oppure è frutto di quello che siamo e da dove veniamo? Come possono influenzare il nostro quotidiano dei singoli episodi che magari abbiamo anche difficoltà a ricordare?
5 Novembre 2007 - Saluto a Don Benzi Doverso ricordare oggi un uomo giusto che, quasi a sembrare profetico, ha lasciato questa esistenza nel giorno in cui si è soliti ricordare i defunti. E' impossibile non ricordre quel volto senza il sorriso che a tanti ha dato una speranza di vita migliore e che contiuna nonostante tutto ad essere un messaggio di speranza e di fede. Anche chi non lo ha conosciuto personalmente, non può che essergli comunque grato.
1 Gennaio 2008 - buoni propositi: il risveglio da una notte pesante anche se molto divertente. Gli amici la goliardia i giochi le risate i sorrisi dei piccoli e quanto di meglio possa determinare un lieto ricordo. Ma l'anno non finisce qui, a volte i malumori ritornano e presto si dimenticano i buoni propositi sormontati dai problemi di tutti i giorni. Ho smesso di fare buoni propositi, preferisco dare il meglio che posso giorno per giorno. Magari riesco a controllare meglio le situazioni più pesanti e non sono l'unico ad averne beneficio. Ho fiducia nel futuro .... e anche qualche timore.